Gargano: cosa vedere? I nostri 5 consigli

Turismo

È risaputo, quando si visita un luogo non c’è mai abbastanza tempo per rispettare tutto l’itinerario che ci si è prefissati. È facile perdersi tra un assaggio e una sosta fotografica! 

Soprattutto in luoghi ricchi come il Gargano e la Puglia. È necessario, dunque, avere le idee chiare su cosa bisogna assolutamente visitare per conservare un bel ricordo di quel viaggio. 

Abbiamo selezionato i 5 posti da vedere nel Gargano, mete irrinunciabili per poter raccontare ai vostri amici, al ritorno, di aver davvero visitato lo “Sperone d’Italia”.

Stiamo parlando di quel territorio nel nord della Puglia che, nell’ultimo decennio, è diventato uno delle mete turistiche più gettonate dagli italiani e dai turisti stranieri. 

Pensate: nel 2019, durante l’ultima stagione turistica pre-covid, secondo il rapporto dell’Osservatorio dell’Agenzia Regionale del Turismo Puglia Promozione, il Gargano ha registrato il 28% di presenze a livello regionale, con Vieste “capitale” del turismo pugliese con circa 300mila arrivi e oltre 1 milione e 900mila presenze.

In poco più di 70 km potete trovare di tutto in Gargano, dalle spiagge di sassi a quelle di sabbia, dalle foreste alle scogliere affacciate sul mare, dai santuari religiosi ai locali esclusivi della movida pugliese.

Ecco nel Gargano cosa vedere: siete pronti?

1. Pizzomunno a Vieste 

pizzomunno vieste gargano puglia
Foto: Matteo Nuzziello

Il Pizzomunno è un monolite di pietra calcarea garganica, famosa per il suo colore candido, alto venticinque metri circa, situato all’inizio dell’omonima spiaggia a sud di Vieste. Il termine “Gargano“, infatti, deriva dall’antico greco “Gargaros” che significa proprio “Montagna di pietra“.

L’unicità di questa straordinaria scultura naturale ha fatto si che, nel corso dei secoli, venisse avvolta da numerose leggende tra cui, la più famosa, quella del pescatore Pizzomunno e della sua amata Cristalda.

La leggenda narra di una storia d’amore tra i due giovani spezzata dalla gelosia delle sirene che, invaghite del pescatore a cui intonavano canti di giubilo ogni qual volta si recasse a pescare, in una notte di luna piena rapiscono Cristalda per portarla con loro, per sempre, in fondo al mare.

Così, da quella notte, Pizzomunno è fermo sulla spiaggia, in attesa di rivedere la sua Cristalda che, ogni cento anni, riemerge dal mare per rivivere, con il pescatore, quell’antico amore.

Leggenda a parte, l’effetto che procura la vista del Pizzomunno quando ci si trova ai suoi piedi, è paragonabile alla sensazione che si avverte davanti ad una grande opera architettonica: ci si sente piccoli dinanzi alla sua maestosa bellezza.

2. Faggete Vetuste della Foresta Umbra nel Parco Nazionale del Gargano

lago foresta umbra parco nazionale del gargano puglia
Foto: Matteo Nuzziello

Le Faggete Vetuste della Foresta Umbra fanno parte di una Riserva Naturale Protetta, di circa 10.000 ettari, situata nella zona centrale del Parco Nazionale del Gargano che deve il suo nome alla fitta vegetazione che in molte zone impedisce ai raggi del sole di penetrare al di sotto.

La riserva naturale, da luglio 2017, è stata inserita nella Lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità dell’UNESCO, nell’ambito del circuito delle Foreste primordiali dei Faggi. 

Tra i percorsi da esplorare c’è sicuramente quello attorno al laghetto artificiale ricco di carpe, pesci gatto, tartarughe e rospi, quello dei Daini dove è possibile interagire direttamente con gli animali dando loro da mangiare, il  “Gioca bosco”, un parco giochi realizzato interamente in legno.

Poi ci sono i sentieri, da percorrere a piedi o in mountain bike, come il “Caritate-Sfilzi”, con un tempo di percorrenza di circa tre ore ed il “Laghetto d’Umbra-Falascone”, con tempo di percorrenza un’ora circa. 

3. Baia delle Zagare a Mattinata

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Foto: Matteo Nuzziello

Baia delle Zagare o Baia dei Mergoli, situata nel territorio di Mattinata (Foggia), è il luogo simbolo del Gargano per i suoi Faraglioni, costoni di roccia calcarea che campeggiano a qualche metro dalla costa.

La Baia, caratterizzata da alte scogliere bianche sovrastate da una foresta di pini e da una spiaggia di ciottoli bianchi, deve il suo nome ai fiori degli alberi di limone nelle vicinanze, chiamate per l’appunto “Zagare”.

Se lo spettacolare paesaggio e il mare cristallino non fossero motivi sufficienti per visitarla, la Baia offre ai propri visitatori decine di grotte marine, lungo tutto il tratto costiero, raggiungibili esclusivamente via mare o attraverso gli antichi sentieri sterrati.

Il resort omonimo, situato a picco sulla scogliera, offre ai propri visitatori albe e tramonti, affacciati sul mare, da togliere il fiato

4. Santuario di Monte Sant’Angelo

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Foto: Matteo Nuzziello

A vegliare sul promontorio di Manfredonia, una perla di pietra bianca, incastonata sui monti del Gargano ad 800 metri sul livello del mare: Monte Sant’Angelo.

Il borgo, caratterizzato per i vicoli strettissimi e le bianche case a schiera, è conosciuto principalmente per il Santuario di San Michele Arcangelo, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO,  luogo di culto antichissimo.

Non si può lasciare Monte Sant’Angelo senza aver visitato la “Grotta di San Michele”, voluta dall’arcivescovo Domenico Ginnasio tra la fine del XVI secolo e la prima metà del successivo, all’interno della quale è situata la statua di San Michele Arcangelo, scolpita nel marmo bianco di Carrara, rappresentante il “Principe delle milizie celesti” mentre calpesta satana raffigurato come un mostro dal viso di scimmia, la coscia di capro, gli artigli di leone e la coda di serpente.

5. Isole Tremiti

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Foto: Matteo Nuzziello

L’arcipelago delle Isole Tremiti, situato a dodici miglia nautiche a nord del Promontorio del Gargano in Puglia, è composto da ben quattro isole: San Domino, la più grande, caratterizzata dalla “Cala delle Arene”, l’unica spiaggia sabbiosa dell’arcipelago; San Nicola, l’isola più popolata e dove è collocata l’Abbazia di Santa Maria a Mare, risalente al 1045, che conserva frammenti di mosaico d’epoca romanico-bizantina; Capraia e Pianosa, entrambe disabitate, distanti una ventina di chilometri dalle altre.

Mare cristallino, insignito più volte della Bandiera Blu, scogliere alte di roccia calcarea, entroterra selvaggio. Il mix perfetto per chi ama la natura incontaminata.

Visitare il Gargano è possibile farlo tutto l’anno ma d’estate, con le sue spiagge avvolgenti, ha un fascino in più.

Beh, che dite, è arrivato il momento di fare le valigie e di partire per il Gargano e per la Puglia? Questa perla verde del Sud Italia non si può affatto perderla. 

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